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Trama
Nell'autobiografia che Vivalda ha appena pubblicato
nella collana "I Licheni", Riccardo Cassin ha raccontato tutto del suo
rapporto con la montagna. Ma, come sempre, sugli aspetti della sua vita
non alpinistica, pur narrando più del solito, è stato parco di parole.
Eppure, un uomo che ha attraversato un secolo è stato testimone di molte
vicende, quando non protagonista diretto. Lontano, ma non troppo, dalle
sue montagne ecco il Cassin che pochissimi conoscono. Lo raccontano in
questo volume il figlio e un giornalista amico di famiglia da antica
data. L'infanzia sulle rive del Tagliamento di un piccolo orfano. Il
dramma della Grande Guerra e, soprattutto, Caporetto e gli eroismi degli
sconfitti. Il pugilato, grande amore. Quella lettera a Irma... La guerra
partigiana, dapprima segreta e poi insanguinata. Grandi rivali sulle
pareti e splendidi amici dopo le sfide. E, vissuta giorno dopo giorno,
l'eccezionale, commovente, avventura del ritrovamento della tomba del
padre in Canada 85 anni dopo la morte. Poi le fotografie, in grandissima
parte inedite, delle sue montagne e dei suoi compagni di scalate, i
documenti, alcuni storicamente interessanti. Il ritratto nascosto di uno
dei più forti e popolari campioni dell'alpinismo.
Autore:
Guido Cassin, nato a Lecco nel 1946, imprenditore, è
il terzogenito di Riccardo. Pioniere dello sci nautico velocità, ha
conquistato anche due medaglie, una d'argento e una di bronzo, nel
campionato europeo di questa disciplina agli inizi degli Anni 70.
Daniele Redaelli, nato a Sesto San Giovanni (Milano) nel 1952,
giornalista, è caporedattore responsabile del settore sport olimpici a
La Gazzetta dello Sport, quotidiano per il quale |