Enigma Cerro Torre
Giorgio Spreafico
Un’ascensione straordinaria e tragica sulla montagna più bella e difficile del mondo. Un’impresa diventata il più intricato e appassionante giallo della storia dell’alpinismo.

 

Prezzo: 19,00

Pagine: 376 

Anno: 2006

Cda&Vivalda Editore

 

 

 

 

Trama
Un’ascensione straordinaria e tragica sulla montagna più bella e difficile del mondo. Un’impresa diventata il più intricato e appassionante giallo della storia dell’alpinismo. L’anno è il 1959. La cima è il Cerro Torre, 3128 metri, il simbolo della Patagonia. La parete è la Nord, che per quasi mezzo secolo ha resistito a ogni altro assalto. Lassù è morto l’austriaco Toni Egger, e la scarica di ghiaccio e neve che lo ha spazzato via durante la discesa ha sepolto anche la documentazione fotografica dell’ascensione. Il suo compagno di cordata, Cesare Maestri, è sopravvissuto, ma a sua volta è stato poi travolto da una valanga: quella dei dubbi e dei sospetti. I due alpinisti sono davvero arrivati in vetta? La domanda è ancora senza risposta certa. Questo libro- inchiesta esplora l’enigma dando per la prima volta voce a tutti i salitori del Grido di Pietra coinvolti.

Autore:
Giorgio Spreafico. Nato nel 1954 a Lecco, ha respirato fin da ragazzo il profondo amore per la vette di cui la città della Grigna, di Riccardo Cassin e dei Ragni, una delle storiche capitali italiane e mondiali dell’alpinismo, è impregnata. È approdato giovanissimo al giornalismo e dalla seconda metà degli anni settanta cura su “La Provincia” - il quotidiano di cui è caporedattore e che ha edizioni a Como, Lecco, Sondrio e Varese - una pagina dedicata alla montagna, appuntamento settimanale che ha fatto della testata un punto di riferimento per l’informazione del settore. Più volte segnalato e premiato anche a livello nazionale per questa sua attività, è autore di Orme su vette lontane (Lecco 2002), una storia dell’alpinismo lecchese nel mondo.