Il volo della martora
Mauro Corona
Mauro Corona e il Vajont. La voce inascoltata della natura annientata da ciò che si è cercato di far passare per fatalità...

 

Prezzo: 15,00

Pagine: 208 

Anno: 1997

Cda&Vivalda Editore

 

 

 

 

Trama
Il 9 ottobre 1963 una fetta del Monte Toc precipitò nel lago del Vajont sollevando un’immensa ondata che spazzò la valle e travolse tutte le case che trovò sul suo cammino. Vi furono più di duemila morti: una catastrofe immane. In quel momento qualcosa andò perduto per sempre: non solo le vite umane, ma tutto un mondo irripetibile che rivive ora, come per miracolo, in questo libro di Mauro Corona. L’autore aveva solo tredici anni quando avvenne la tragedia. Non abbandonò la sua valle, ma rimase abbarbicato alle rocce, figlio dei boschi e fratello degli animali, conservando con cura nella memoria le immagini del passato. I ventisette racconti che compongono Il volo della martora formano un affresco unitario: la storia di Erto e di tante vite di fatica e sofferenza. E' una storia di uomini e donne semplici, e anche di animali e di alberi, perché anch’essi hanno un’ anima e parlano a chi li sa ascoltare.

Autore:
Nato nel 1950 a Erto, ai piedi del Campanile di Val Montanaia, a Erto è sempre vissuto. Da ragazzo ha lavorato come boscaiolo e ha cominciato a intagliare il legno per diletto. Lo scultore Augusto Murer ha intuito il suo talento e lo ha accolto nel suo studio di Falcade, dove Mauro Corona ha approfondito la tecnica e l’arte che gli hanno permesso di diventare uno degli scultori lignei più apprezzati d’Europa. Alpinista e arrampicatore fortissimo, ha aperto innumerevoli itinerari sulle Dolomiti d’Oltre Piave, sviluppando il gusto per la ricerca e la sperimentazione che caratterizza tutta la sua attività creativa. Questo è il suo primo libro.