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Il Forte Malamot al 2917m
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Lago del Moncenisio (1970m) - Forte e
Punta Malamot (2914m) |
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Località di partenza:
Lago del Moncenisio dopo la diga 2030mt
Località di arrivo: Punta
Malamot 2914m
Dislivello: 900mt circa
Tempo: 2,15h
Ritorno: 1,45h
seguendo l'itinerario dell'andata 2h seguendo il nostro passando per il Lac
Blanc
Difficoltà: E
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Descrizione
gita
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Incredibile ma vero, dopo anni
di bivacco in tenda, finalmente i nostri eroi dormono su qualcosa di comodo
utilizzando il letto del Mapocamper e questo fa si che il risveglio
sia più tranquillo con colazione abbondante e schiena riposata. Obiettivo del giorno,
dopo
la giornata "monca" di ieri
è la Punta Malamot, solitaria vetta da cui si gode di un bel panorama
a 360° e il Forte omonimo situato poco prima. Il risveglio ci regala
un panorama mozzafiato sul Lago del Moncenisio, poche nuvole e clima fresco,
l'ideale per partire alla grande. Attraversiamo il lago col Camper e subito
e prendiamo l'unica stradina che sale per parcheggiare poco dopo a
2030m di altezza (il parcheggio è abbastanza
visibile).
Messi su scarponcini e zaini,
fortunatamente più leggeri del giorno prima, ci incamminiamo. Dopo circa
20mt parte sulla sinistra il sentiero verso la Punta Malamot anche se
sul segnavia non ce n'è traccia, bisogna seguire per il lago de Rotefer
fino a un bivio successivo nel quale compare la scritta Malamot.
Durante il percorso si incontrano altri incroci che vanno verso il
Rifugio del Petit M.Cenis che non bisogna seguire. Il sentiero per la
Punta parte su di una strada militare passando una sbarra di legno.
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Mapocamper |

Inizio Sentiero |

Inizio sentiero |
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La salita sulla strada militare
è decisamente agevole, si sale ma si fatica poco. Si vede da dietro il
Fort du Variselle che apre le danze visto che questa si rivelerà una
zona con abbondanza di fortificazioni belliche. Volendo esiste un sentiero
più dritto che taglia via parecchi tornanti ma sale deciso e noi abbiamo
nelle gambe la fatica del giorno successivo, a parte qualche piccolo pezzo
restiamo sulla mulattiera. Bella è la vista sulla sinistra della Cime du
Bard (3150m). Intorno ai 2500/2600m vi è
una nuova biforcazione, a sinistra si va verso il Lac Blanc e a
destra verso il Malamot, teniamo la Dx, torneremo dall'altra parte in
discesa per chiudere l'anellino alto. Da qui in avanti i nevai da
attraversare aumentano ma niente di complicato. Solo l'ultimo prima
dell'arrivo al forte è più lungo ma comuqne sicuro e abbastanza battuto. In
2,15h siamo in cima senza troppe difficoltà. Un
giretto al forte Malamot e raggiungiamo in 5 minuti la punta
Malamot in cresta. |
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Fort du Variselle |

Vista sulla Cime du Bard |
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Attraversamento nevaio |

Cresta verso la Punta
Malamot |

Mapo e Steo in punta |

Il Lago del Moncenisio
dall'alto |
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Vista sul Rocciamelone |

Vista sul Vallone delle
Savine |

Si sparava |

Camoscio |
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Lac Blanc dal Forte Malamot |
La vista è bellissima visto che
è a 360° e per rendere tutto più spettacolare fa la loro apparizione una
coppia di camosci, che prima si gira il Forte tranquillamente e poi
scende verso il Lac Blanc.
Sosta per mangiare qualcosa ed è
tempo di scendere anche perchè comincia a minacciare pioggia. Anzichè
scendere dal sentiero che abbiamo utilizzato per salire decidiamo di puntare
sul Lac Blanc e da lì prendere il sentiero che porterà all'incrocio
descritto sopra. La discesa è tosta e per non farci mancare nulla ci
facciamo una bella sciata con gli scarponcini sfruttando un bel nevaio.
Perdiamo così in poco tempo, rischiando il giusto l'osso del collo, i
300m di dislivello che portano al bel
laghetto alpino Blanc. A questo punto è necessario
fare attenzione perchè il sentiero da prendere si trova più in alto e quindi
bisogna tornare indietro e non continuare a scendere come abbiamo
fatto noi perdendoci clamorosamente tra le nuvole :-)
In poco tempo si reincrocia il
sentiero di partenza e si scende alla macchina. Noi per scendere visto il
tempo e il male alle ginocchia e ai tendini prendiamo il sentiero secco che
taglia i tornanti manco fossimo in corsa contro il tempo.....e siamo giù in
circa 0,45h |
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Panorama dal Forte verso la zona
dell'Ambin
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Considerazioni sulla gita:
Bella, bella e ancora bella
questa gita. Come per il giorno prima la considerazione è che abbiamo dei
posti bellissimi da scoprire a pochi passi da casa e le nostre descrizioni
spero torneranno utili a qualcuno in futuro proprio per conoscere questi
posti, meno reclamizzati di altri, ma sempre mozzafiato.
900m di dislivello in 2,15h non
sono pochissimi ma la strada non li fa quasi sentire quindi la gita è da
consigliarsi a tutti tanto che abbiamo incontrato per strada anche una
ragazza molto atletica ma con "pancione" al seguito.
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