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Monte Musinè da
Caselette |
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Località di partenza:
Caselette 450mt
Località di arrivo: Monte
Musinè 1150mt
Dislivello: 700mt circa
Tempo: da 1,20h a 2,00h
Ritorno: 0,45h seguendo
l'itinerario dell'andata - circa 0,55h con la variante utilizzata da noi
Difficoltà: E
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Descrizione
gita
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Alla fine l'uscita l'abbiamo
fatta!
Inizialmente le mete per questa
domenica erano il rifugio Amprimo e il Colle Aciano nel parco dell'Orsiera
Rocciavrè, ma le previsioni meteo ci hanno fatto cambiare idea. Essendo
previsti temporali in montagna con qualche sconfinamento in pianura abbiamo
scelto l'ascesa al Musinè nella speranza che almeno al mattino il tempo
tenesse.....e ci è andata bene!
Il ritrovo è fissato per le 8,15
al parcheggio di Avigliana Ovest ma il gruppo (ben 5 persone) si compatta
solo alle 8,50! A questo punto possiamo partire direzione Caselette. |

Maltempo in Valle |

Il Musinè |
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Partenza sentiero |
La partenza del sentiero si
trova presso i campi sportivi ai quali si arriva comodamente anche grazie
alla buona segnaletica. Il tempo di calzare gli scarponi e caricare gli
zaini e partiamo.... siamo in 5 più la fedele Cuba!
Sono le 9,17.
Prendiamo il sentiero a sx che
sale dietro i campi sportivi. Un bel sentiero ciottolato che sale deciso ma
non troppo e sul quale si incontrano le varie cappellette della via crucis.
In circa 15 minuti si arriva sul pianetto in cui sorge la Chiesetta di
S.Abaco, punto da quale si può già godere un discreto panorama, peccato che
la giornata sia tutto tranne che tersa. |

Tappe Via Crucis |
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Chiesa di S.Abaco |

Panorama dal basso |
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Dopo S.Abaco il sentiero
comincia a salire davvero deciso e senza il ciottolato. Ci avevano detto che
la strada andava "dritta per dritta" e così è. Dopo il primo strappo c'è un
minimo di tregua per poi riattaccare con pendenze sostenute. Fortunatamente
è nuvoloso e almeno non patiamo troppo il caldo se non quando il sole fa
capolino nei tratti con meno vegetazione. Arrivati a metà strada circa ci
fermiamo 10 minuti perchè il gruppo si è allungato parecchio. E'
praticamente impossibile perdersi per via del sentiero molto chiaro e della
gente che sale che è parecchia, c'è anche un pullman da 46 persone arrivato
dall'Alessandrino.
Dopo la sosta ripartiamo e
passati vicino al traliccio dell'alta tensione il sentiero ricomincia a
salire. Con un pò di fatica arriviamo in cima, i primi alle 10,45 e gli
ultimi 15 minuti dopo.
Ci troviamo così sotto
l'imponente croce che non è il punto più alto, quello è spostato di pochi
metri sulla dx. |

Panorama verso la zona del Lys |

Panorama verso Avigliana |
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La Croce |

Il gruppo |
Il
tempo di rifocillarmi e devo scendere visto che ho in programma un pranzo a
base di pesce in quel di Giaglione, giusto per riprendere più di quello che
ho perso salendo!
Saluto il gruppo e vado.
Per scendere decidiamo di fare
il sentiero un pò più lungo e con pendenze un tantino più dolci. Questo
sentiero si prende tenendo la sx dalla piana in cui sorge la croce. Anche
questo sentiero è bello e ben segnalato, l'unica attenzione da avere è
quella di tenere la Dx a tutti i bivi che si incontrano, se si vuole tornare
a Caselette. In circa 45min sono di nuovo alla macchina.
Alla prossima! |
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Il sentiero per scendere |
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Considerazioni sulla gita:
La marcia effettiva varia dai
70min all'oretta e mezza, tempo nel quale si prendono circa 700mt e questo
dovrebbe dare un idea di quanto sale la strada. Calcolando lo scarso
allenamento possiamo comunque considerare questa una gita davvero per tutti,
l'importante è prenderla col piglio giusto andando su col proprio passo.
Nelle giornate terse la vista è bella anche se non a 360 gradi per via della
vegetazione in cima.
E' consigliabile non fare questa
gita d'estate per via del caldo e delle vipere che pare abitino questa zona
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