|
Categorie tavole:
AM: All-Mountain
Tavole molto
versatili da utilizzare dappertutto senza diventare troppo
specifiche. Solitamente arrivano a un livello medio-alto in modo
che aiutino a far capire "cosa fare da grandi", dopodichè
cominciano i modelli più specifici. Ad oggi comunque, moltissime
tavole di livello alto sono delle All-Mountain con magari una
predisposizione più marcata per il Freestyle o il Freeride
FS: Freestyle
Per gli amanti dei
salti e delle evoluzioni a qualsiasi livello, sia nei park che
fuori. Solitamente hanno un flex più morbido per ammortizzare
gli atterraggi per permettere di "giocarci" un po. Sono meno
stabili alle alte velocità.
FR: Freeride
Tavole nate per la
neve fresca ma adatte anche a un utilizzo in pista.
Più rigide come
struttura e con una boccolatura arretrata per dare più
condizione e galleggiabilità
Posizione dei piedi sulla tavola
Goofy:
si mantiene il piede
DX avanti e quello SX dietro
Regular:
si mantiene il piede
SX avanti e quello DX dietro
Come faccio a capire
se sono Goofy o Regular?
Naturalmente, quasi
tutti, sono portati nell'utilizzo dello Snowboard a mettere un
piede di riferimento in avanti e uno dietro in modo che questa
posizione li renda più sicuri e stabili.
Non esiste una
regola precisa, spesso il piede più forte è quello che sta
dietro in quanto "guida" ma non è sempre così.
Si possono fare
varie prove, anche se la nuova scuola tende a far capire questo
direttamente sulla neve e tende a insegnare a mettere avanti
entrambi i piedi.
- skateboard:
se già lo praticate,
il piede che mettete avanti sarà lo stesso che metterete sullo
snowboard, altrimenti provatene uno facendo attenzione a non
ammazzarvi
- spinta:
fatevi spingere "a
sorpresa" da una persona partendo con i piedi uniti. In
automatico il piede che andrà avanti sarà quello che metterete
avanti anche sulla tavola (quasi sempre)
- scivolata
lanciatevi su di un
pavimento lucido tentando di scivolarci sopra, uno dei due piedi
andrà naturalmente avanti in tutte le prove, con l'altro vi
"intrupperete"
se da queste prove
dovesse emergesse una simmetria perfetta non avete problemi,
potete scendere con entrambi i piedi avanti
Andatura Forward
quando si mantiene
avanti sempre lo stesso piede
Andatura Fackie:
quando si scende
mandando avanti anche quello che solitamente è il piede che
mettiamo dietro
Specifiche dello snowboard:
Waist - Vita:
è la largezza della
tavola nel suo punto più stretto
Nose - Naso:
è la punta anteriore
dello snowboard
Tail - Coda
è la punta
posteriore della tavola
Tip: Punta
è la punta della
tavola o le punte della tavola nel caso di twin-tip
Radius - Raggio
è il paramentro che
determina il tipo di curva della tavola ed è dato dalla
sciancratura
Setback:
E' il posizionamento
della boccolatura per il montaggio degli attacchi sulla tavola.
Un setback "0" vuol
dire che le boccole sono perfettamente centrate sulla tavola.
Tanto più andrà ad
aumentare il setback tanto più la boccolatura sarà spostata
verso la coda. Più il setback sarà arretrato più la tavola sarà
da Freeride o Boardercross.
Solitamente ci si
muove su setback da 0 a 30. Si può arrivare a 40 su tavole
decisamente alte (oltre i 165cm) da Powder
Wide - XL -
Magnum:
Tavole più larghe in
centro per persone con piedi lunghi, dal 44 in su, ideali per
non toccare con lo scarpone in fase di curva. Evitano clamorose
facciate :-)
Camber - Incurvatura
Il camber è
l'arco che la tavola fa una volta poggiata di piatto. Fino a
qualche anno fa esisteva un solo tipo di camber, il
Traditional Camber nel quale la tavola poggiata delineava un
arco con la parte centrale + o - sollevata e la punta e la coda
a contatto con la neve. Più è marcato questo arco più la tavola
è reattiva e performante sopratutto in pista e ad alte velocità

Negli anni qualcosa
è cambiato e a oggi esistono più tipologie di camber oltre al
Traditional. I due più utilizzati sono il Rocker o Reverse
Camber (o a Banana) dove il centro tocca la base e
punta e coda tendono ad alzarsi. Con questo camber le tavole
risultano meneggevolissime sopratutto per un utilizzo Freestyle
e per giochini e trick vari. Sono molto adatte anche a chi non
va bene per cominciare in pista in quanto la tavola gira più
facilmente. Unica piccola pecca, è meno stabile alle alte
velocità rispetto al Traditional Camber

Un altra tipologia
di camber che sta venendo fuori è il Flat o Zero Camber,
ovvero un camber pari a zero dove la tavola è a contatto con la
base continuamente dalla punta alla coda. E' una soluzione
mista, presente sopratutto nelle tavole all-mountain di livello
medio-basso. E' molto facile da curvare e ha una discreta
stabilità

Esistono poi anche
delle combinazioni di camber, chiamati Medley Camber o Mixed
Camber, nella stessa tavola presenti
sopratutto su attrezzi di livello alto che permettono di avere
il massimo delle prestazioni dappertutto

Tipologia Tavole:
Twin-Tip
Tavole perfettamente
simmetriche. Hanno la larghezza di punta e coda perfettamente
uguali, una sciancratura continua e il setback centrato. Sono
l'ideale per chi ama scendere con entrambi i piedi avanti
passando dall'andatura forward a quella fackie di continuo.
Ottime per park e freestyle
Directional Twin
Come le Twin-Tip
hanno la larghezza di punta e coda identiche ma la sciancratura
non è continua ma più graduale e il setback arretrato, ma non
troppo, rispetto al centro. Anche la struttura spesso è più
rigida verso la coda per dare più stabilità e velocità in uscita
di curva in andatura forward. Sono comunque adatta anche ad
andatura fackie. Sono le più versatili di tutte
Directional
Hanno la punta più
larga della coda, il setback decisamente arretrato e la
struttura diversificata tra punta e coda. Sono le più adatte a
un utilizzo con curvoni ad alta velocita in Pista, nel
Freeride e nei Boardercross
Livello:
1 Principiante
Snowboarders che
cominciano da zero
2 In evoluzione
Snowboarders che
fanno già le curve elementari su pendenze medie
3 Intermedio
Snowboarders che
cominciano a fare curve condotte in pista e cominciano con la
neve fresca
4 Medio-alto
Snowboarders che
vanno dappertutto anche su pendii ripidi
5 Alto
Snowboarders
completi, pista, fuoripista, evoluzioni su qualsiasi neve e
pendenza
Costruzioni:
Sidewall:
Tavole con
costruzione "a fianchetto". L'anima interna è costruita
sovrapponendo i materiali uno sopra l'altro e racchiudendoli con
due fianchi laterali. Queste tavole sono più incisive e reattive
delle cap.
Nelle tavole belle
il fianchetto può avere durezze diverse e inserti ammortizzanti
per dare alla tavola le caratteristiche più adatte alla
categoria di appartenenza
Cap:
Tavole che hanno il
nucleo interno racchiuso in una scocca unica. Questa costruzione
si trova su tavole di livello medio-basso perchè facilita molto
e cotsa un pò di meno

Anima:
PU:
Poliuretano espanso,
utilizzato nelle tavole economiche a volte inserendo delle
nervature in legno
Legno:
E' il materiale più
utilizzato perchè ha caratteristiche elastiche ottime ed è molto
durevole. Molti tipi di legno vengono usati per le anime più o
meno pregiati e con caratteristiche diverse. Abbinato ad altre
fibre può rendere la tavola più o meno performante o adatta a
quello che si vuole fare
Fibra:
Ne vengono
utilizzate di vario tipo, le due più comuni sono la fibra di
vetro che dona alla tavola leggerezza e reattività senza
innervosirla troppo e la fibra di carbonio che invece
dona maggior reattività e alza il livello della tavola. |